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Rinviare il matrimonio al 2021? Gli operatori sardi spiegano perché non c’è motivo

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Un matrimonio non è solo un evento, ma un punto di partenza, l’inizio di una vita e di un progetto insieme. Perché rinviare tutto questo di un anno a causa dell’emergenza Coronavirus? Le soluzioni, come ci spiegano alcuni importanti operatori di Cagliari, ci sono: dal rinvio di qualche settimana o mese fino a un suggestivo matrimonio invernale. Insomma, la stagione delle nozze è tutt’altro che saltata.

L’emergenza Coronavirus sta creando molti problemi all’industria degli eventi. In Sardegna sono infatti moltissimi gli eventi privati che si svolgono durante la bella stagione, quella che va da maggio a ottobre e i matrimoni in questo senso non fanno eccezione.

Gli operatori sardi del settore sono impegnati da mesi nella preparazione della stagione in procinto di iniziare ma l’emergenza causata dal Covid-19 e le necessarie misure adottate dal Governo per evitarne la diffusione stanno mettendo a dura prova il loro operato.

Per un evento come il matrimonio, che per due persone rappresenta non solo la realizzazione di un sogno, ma anche l’inizio di un progetto di vita insieme con tutto quello che ne consegue, non è facile in questo momento orientarsi nel modo giusto e prendere la decisione corretta. Ha senso rinviare tutto al 2021? Abbiamo contattato alcuni dei più affermati operatori della zona di Cagliari che ci hanno spiegato perché questo tipo di decisioni potrebbe non essere quella vincente.

«Crediamo che il matrimonio sia un punto di arrivo, ma sopratutto un punto di partenza – spieganoLuisa e Sarah Bayre del Convento San Giuseppe -. Un punto di arrivo per i progetti pensati per il giorno in sé. Se la data era nel 2020 comunque mancano pochi, pochissimi dettaglio (o addirittura nessuno) per perfezionare quel progetto. Quindi perché non scegliere un’altra data poco più in là che possa permettere di tenere in piedi quei progetti? Ma ancora più importante è pensare che il matrimonio è un punto di partenza: l’inizio di una vita insieme, il coronamento di un sogno d’amore, una famiglia che nasce.È la vita che va oltre. I progetti del “dopo matrimonio” sono tanti, magari un bimbo. Perchè posticiparli di un anno intero e mettere ancora in stand by la vita dopo che abbiamo visto quanto è stato difficile in queste settimane?  Rimandiamo si, ma al primo momento utile accompagnandolo alla gioia di riabbracciarci tutti insieme che sarà ancora più grande, questo è il nostro consiglio.

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«La crisi sanitaria che stiamo attraversando, sta indiscutibilmente creando un grosso problema a tutte le coppie di sposi che avevano programmato il loro matrimonio per il 2020 – commentaAlessandro Pintus di Ales & Ales Foto -. L’incertezza è ciò che più di ogni altra cosa ci tiene tutti con il fiato sospeso. Questo è il vero problema. Un problema di cui noi, operatori del settore, siamo assolutamente consapevoli. La soluzione tuttavia, non è quella di farsi travolgere dallo sconforto, o ipotizzare soluzioni catastrofiche,  ma bensì di trovare una via d’uscita insieme, cercando di capire caso per caso come comportarci. Perché c’e sempre una soluzione. Oltretutto un matrimonio, qualora non ci fossero le condizioni per viverlo serenamente, può essere annullato e spostato anche un mese prima, quindi consigliamo di non prendere decisioni troppo affrettate. Per ciò che riguarda le alternative queste sono innumerevoli : Si possono valutare sia le date infrasettimanali dei mesi più gettonati come Luglio/Agosto/Settembre, o considerare i mesi Autunnali che oltretutto in Sardegna sono bellissimi. Anche l’idea del winter wedding non è da sottovalutare perché può offrire innumerevoli possibilità e spunti creativi».

«Dobbiamo essere positivi – prosegue il fotografo -. Dobbiamo capire che la soluzione non è fermarsi, ma piuttosto andare avanti e superare questo momento. Penso che concretizzare i nostri progetti sia il vero modo per sconfiggere questo virus. A breve si troverà un vaccino e/o una medicina,  ma ciò che ci guarirà di più, sarà stata la nostra capacità di superare questo momento. Quindi il messaggio ai futuri sposi è: non mollate, cambiate data se è necessario ma non mollate. Posso chiudere con una citazione in cui mi rivedo pienamente: “La vita è per il 10% cosa ti accade e per il 90% come reagisci”».

Matrimonio

«In questa particolare situazione che stiamo vivendo, dobbiamo darci nuove possibilità e reinventarci, soprattutto voi che state per compiere il passo più grande e bello della vostra vita di coppia – dice Daisy Marcis della Fioreria Daisy di via Oristano -. Qualora ci si presenti l’impossibilità di celebrare l’evento nel giorno stabilito, riproiettare le nozze a fine estate o autunno è un’ottima soluzione sopratutto considerando i giorni infrasettimanali così da riuscire a conciliare tutto il team selezionato e scelto mesi prima. Trovo ancor più avvincente considerare i mesi più freschi del tardo autunno, sia per i vostri ospiti che per voi sposi, dove oltre alle temperature piacevoli, si ha anche la possibilità di organizzare una cerimonia per la mattina, godersi l’intera giornata e continuare a festeggiare al tramonto ed oltre. Il fattore fiori per noi gioca in grande pro e vantaggio, la stagionilità del periodo è in piena bellezza e ripresa dal caldo estivo, troviamo tantissime varietà di fioritura in bulbo e coltivazioni di alcune specialità che in estate non riusciamo a reperire o non reggerebbero il caldo. A chi non piacciono i tulipani? È uno dei fiori più richiesti. Ecco nei mesi più freschi non abbiamo alcun problema, ma come il tulipano anche le fresie, i giacinti, helleborus e amaryllis , insomma ci sarà l’imbarazzo della scelta senza la paura che si rovinino».

Matrimonio, nozze

«Secondo me in questo momento spezzare il sogno di due innamorati avrebbe un effetto psicologico sugli stessi devastante, rimandare il sogno di un anno non è la soluzione – sostieneGianluca Romano, titolare dei Superanimatori -. Sono pienamente convinto del fatto che bisogna interpretare l’attuale momento storico come un opportunità. In primis pensare oggi di rimandare matrimoni di Maggio e forse anche di Giugno potrebbe essere un errore perché non vi è ancora certezza di ciò che sarà. Dovendo spostare un matrimonio di un sabato di maggio o di giugno ad un sabato di settembre (mese più gettonato per data di protezione) vorrebbe dire dover rischedulare tutto il pacchetto fornitori, e magari accontentarsi di fornitori di seconda scelta, in quanto siamo consapevoli degli impegni già presi da parte di tutti. Insomma, si dovrebbe chiedere agli sposi di riorganizzare tutto con meno tempo a disposizione. Ci sono 2 alternative molto valide. La prima è il matrimonio in giorni alternativi: molti martedi, mercoledì, giovedì, e sicuramente venerdì di settembre possono essere liberi. Spostarsi in quei giorni significa poter avere senza problemi lo stesso fornitore senza doverci rinunciare. Un’altra opportunità sono i matrimoni fuori dalla stagione estiva, vengono anche chiamati Winter Wedding, matrimoni dal fascino indescrivibile, con location al chiuso e riscaldate, in cui si possono creare atmosfere magiche. La Sardegna ha 300 giorni di sole all’anno e temperature miti o addirittura calde in giornate come novembre e dicembre. Oltretutto significherebbe poter movimentare, con eventi d’importanza unica, la stagione invernale, che può essere spesso molto noiosa per la carenza degli stessi eventi. Una bella festa d’inverno avrebbe un sapore altrettanto affascinante».

«Ora, per quanto riguarda gli sposi, stiamo vivendo il “momento panico” – spiega Paola Troncia del salone “Sexy in the city” di via Rossini -. Si sta diffondendo una sensazione di panico che non è veritiera e che si affida solo a quello che sta succedendo al momento. Consiglio alle spose di maggio di spostare l’evento alle date del 2020 ancora disponibili con tutti i fornitori. Ci sono tante date disponibili il venerdì, giovedì, la domenica. Non rimandate al 2021, lasciate il vostro evento nel 2020 e chiedete a tutti i fornitori di fiducia di riproteggerlo in altre date, perché no, anche durante l’inverno. Per quanto riguarda i fornitori non credo sia giusto intromettersi nella decisione degli sposi, magari obbligandoli a spostare tutto al 2021. Ne va del lavoro di gruppo e poi è fondamentale cercare di mantenere in piedi l’organizzazione di quest’anno». Matrimonio, sposa

07-04-2020