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I matrimoni ai tempi del Covid-19

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Con le restrizione dovute al Covid-19 sono stati rimandati in Italia quasi il 90% dei matrimoni previsti per il 2020,  ma c’è una piccola percentuale di “romantici” che hanno voluto celebrare il loro matrimonio a tutti i costi, con le dovute precauzioni e rispettando le regole di distanziamento sociale volute dal contesto attuale.

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Sebbene in Italia ancora non vi siano regolamenti o decreti ufficiali che regolino la celebrazione dei matrimoni nelle fasi successive alla quarantena, rimanendo vietati gli assembramenti e di conseguenza tutti gli eventi, possiamo però prendere l’esempio di alcuni paesi in cui i piani per uscire dal lockdown ci danno un’idea dei progressi su questo tema, ad esempio in Spagna, dove gli eventi di giugno potrebbero essere tenuti in spazi aperti con misure di sicurezza stabilite fino a 2 metri di distanza e una capacità di non più di 400 ospiti seduti.

Celebrazioni con meno del 10% degli ospiti previsti per matrimoni di 200 ospiti o solo con la compagnia di parenti e testimoni, è il modo in cui molte delle nozze previste in questo periodo sono state celebrate in tutto il mondo. Tutti con la promessa di una grande festa dopo la crisi.

Sui social network possiamo incontrare storie molto particolari, coppie di sposi che camminano verso l’altare indossando mascherine, banchi delle chiese con le fotografie dei membri della famiglia che non sono stati in grado di partecipare all’evento e come no, incontri virtuali, che aiutano a commemorare una data così speciale in questi tempi. Vediamone alcune insieme.

Matrimoni nel mondo durante la pandemia

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In México, si celebrò il matrimonio del Senatore Samuel García y Mariana Rodríguez, che, solo in compagnia dei parenti più intimi, fu una cerimonia piena d’amore.

Da San Francisco, il fotografo @vicensfornsphotography pubblica questa fotografia molto impattante, che ci fa riflettere sulla condizione dei matrimoni nell’attualità.

In Colombia, l’attrice Laura de León e il conduttore Salomón Bustamante, celebrarono il loro matrimonio da casa e l’hanno trasmesso in diretta streaming per tutta la loro famiglia.

Il matrimonio in balcone di Déborah e José , diventò virale in Spagna. I due organizzarono il loro rito simbolico sul balcone, pronunciando il “Sì lo voglio” davanti a tutto il vicinato, come promessa per il futuro matrimonio posticipato.

Così invece si celebrò questo matrimonio in Francia, in casa di Franck y Angélique, dove la coppia, insieme a loro figlio e al sindaco di Besançon, ha pronunciato il “Sì, lo voglio”, in maniera molto intima, ma non per questo meno speciale.

Nel nostro paese poi si celebrò il cosiddetto matrimonio di guerra, quello di Raul e Monica,  entrambi medici, che hanno celebrato il loro matrimonio insieme al sindaco di Parma Federico Pizzarotti per tutelare “in caso di pericolo” loro stessi e i due bambini nati dalla loro unione.

Dal Brasile, il fotografo @jannuphoto, ci fa arrivare questa foto di Rafaela y Patrick, un matrimonio online che, attraverso di una videochiamata, ha permesso alla coppia di festeggiare insieme ai loro cari, anche se in maniera virtuale.

Nel profilo Instagram di @pelnapara, in Polonia, si può leggere: “Non avrei mai pensato che in un momento così difficile potessi vivere uno dei momenti più belli della mia vita, che ricorderò per sempre…”

La Chiesa dove si è svolta la celebrazione con pochi intimi nella foto di @Czajafoto.pl.

Dall‘Indonesia poi, ci arriva questa foto di @yoskareza dove possiamo vedere una coppia di giovani sposi, con mascherina e gel antibatterico.

Indubbiamente all’amore non ci sono limiti e, nonostante un periodo così buio, vedere come queste coppie di sposi in tutto il mondo abbiamo voglia di celebrare il loro amore, è senza dubbio qualcosa che ci fa sorridere e ci riempie il cuore di speranza.

redazione 05-06-2020